Per il Napoli é giunta l'ora della verità. Questa sera, contro l'Inter, i partenopei cercheranno di restare nella scia delle prime della classe
Walter Mazzarri durante l'allenamento
I Campioni d'Italia in carica rischiano di abdicare già prima di Natale e per restare in corsa servono punti contro Intere Juventus.
Un trono sognato, sfiorato e raggiunto dopo 33 anni di attesa. Quel trono, però, che rischia di cadere solamente dopo pochi mesi.
I partenopei si giocano tanto se non tutto nei prossimi 180 minuti quando sfideranno nerazzurri e bianconeri nel giro di soli cinque giorni.
Si parte stasera contro l'Inter, per poi presentarsi Venerdì prossimo all'Allianz Stadium. Due sfide che sanno già di 'dentro o fuori'.
La sfida con la banda Inzaghi è un esame da non fallire per il nuovo Napoli, passato, a Novembre, da Garcia a Mazzarri.
Gli azzurri, reduci dalla sofferta vittoria di Bergamo e dalla sconfitta onorevole in casa del Real Madrid, tornano al 'Maradona': una volta fortino quasi inespugnabile.
Quest'anno, in casa ha quasi sempre sofferto vincendo solo contro Sassuoloe Udinese, incassando tre sconfitte (la più clamorosa contro l'Empoli con Rudi Garcia in panchina).
In caso di sconfitta contro l'Inter, infatti, i Campioni d'Italia si ritroverebbero a -11 dalla vetta. E con una trasferta da giocare sul campo della lanciatissima Juventus tra soli cinque giorni.
Un inizio non semplice per Walter Mazzarri che deve fare i conti anche con l'emergenza infortuni.
Proprio su questo ultimo punto De Laurentiis, alla viglia di Napoli-Inter, si è lasciato andare a una battuta:
Il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis
"Ci vuole molto c**o. Non abbiamo il terzino sinistro: ce ne sono due infortunati. Poi abbiamo un nuovo allenatore, a cui abbiamo dato una grossa responsabilità, perché ha dovuto incontrare subito sia l'Atalanta che il Real Madrid, e al Bernabeu a pochi minuti dalla fine eravamo in pareggio. Adesso abbiamo un altro tour de force con l'Inter e la Juventus. Due giorni per preparare i nerazzurri sono sufficienti, senza due terzini? Mi sembra un po' difficile. Cinque giorni per preparare la trasferta a Torino. Sul tavolo per essere obiettivi vanno messi tutti i problemi. E poi... che la Madonna ci accompagni".
Victor Osimhen
Una buona notizia, però, c'é e si chiama Victor Osimhen. Il nigeriano, dopo aver giocato un tempo a Madrid, è pronto a tornare in campo dall'inizio.
Napoli-Inter: una sfida al cardiopalma.
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