Il Napoli ha ripreso quota dopo l'inizio difficile ed è pronto a lottare. Lo farà anche con Kvicha Kvara-tskhelia, il georgiano per rinnovare da big.
A giorni ci sarà l'incontro tra l'agente Jugeli e Aurelio De Laurentiis per formalizzare il rinnovo di contratto. L'ex Rubin Kazan può diventare il leader tanto desiderato da Conte.
Napoli, pronto il rinnovo per Kvara: occhio agli errori del passato
Il club azzurro intende confermare parte della rosa per costruire le basi del futuro. Una delle pedine fondamentali per tornare a vincere è sicuramente l'esterno georgiano.
La volontà di rimanere durante l'ultima sessione di mercato ha rappresentato un segnale forte per la società, che ha deciso di premiarlo con il rinnovo di contratto. La permanenza del giocatore inoltre, era già stata programmata e auspicata da tutti.
Khvicha Kvaratskhelia player of Napoli, during the match of the uefa champions league between Napoli vs Liverpool final result, Napoli 4, Liverpool 1, match played at the Diego Armando Maradona stadium.
Tuttavia, Manna su tutti, non intende ripetere l'errore fatto con Osimhen. L'ingaggio da top player può essere un'arma a doppio taglio, che al momento dell'eventuale cessione può far saltare tutto. Oltre a questo, la clausola rescissoria inserita nel contratto deve rappresentare l'effettivo valore del giocatore e soprattutto rispettare certi limiti.
Per Kvaratskhelia sarà presente nel contratto la classica cifra per la quale il club lo lascerebbe andare, l'impressione però è che si strutturerà in modo abbastanza contenuto.
L'obiettivo è non doversi ridurre all'ultimo giorno di mercato turco per liberarsi di un giocatore che prende oltre 10 milioni di euro.
Khvicha Kvaratskhelia player of Napoli, during the match serieA italian championship Napoli vs Bologna final result, Napoli 3, Bologna 2,match played at the Diego Armando Maradona Stadium.
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Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.
Le scuse pubbliche non sono bastate a placare la tempesta diplomatica e mediatica che sta travolgendo Kylian Mbappé in Estremo Oriente. Il caso legato alle dichiarazioni del fuoriclasse francese sull'ex leader cinese Mao Zedong continua a produrre pesanti ripercussioni istituzionali e commerciali. Nelle ultime ore, la televisione di Stato cinese CCTV ha deciso di inasprire ulteriormente la linea, chiedendo al Real Madrid una presa di posizione ufficiale e subordinando qualsiasi futuro confronto a scuse formali da parte del club spagnolo.
Tutto pronto a San Siro per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. Il Milan di Rúben Amorim, quinto a quota 18 punti, cerca la terza vittoria consecutiva dopo il 2-0 di domenica sul campo dell'Udinese. Il Bologna di Raffaele Palladino, tredicesimo con 8 punti, arriva invece dal 2-0 di Cagliari firmato da Casale e Bernardeschi su rigore. Arbitra Sacchi della sezione di Macerata, diretta su DAZN. Amorim conferma l'undici della vigilia, con Modrić e Pulisic in panchina a tre giorni dal derby; nel Bologna le sorprese sono Alhassane e Mbangula, con Miranda e Cambiaghi fuori dall'undici iniziale.
Tutto pronto al Penzo per una delle tre sfide delle 18:30 della nona giornata di Serie A. L'Inter di Cristian Chivu, seconda a quota 22 punti con sette vittorie in otto giornate, deve rispondere alla Lazio, salita a 25 dopo il successo di ieri a Reggio Emilia. I nerazzurri arrivano dal 2-1 sulla Fiorentina, deciso al 97' dal rigore di Zieliński. Il Venezia di Davide Nicola è ultimo con 3 punti e viene dall'1-0 incassato a Genova. Arbitra Pairetto della sezione di Nichelino, diretta su DAZN e Sky. Rispetto alla vigilia, Chivu sceglie il turnover in vista del derby di sabato con il Milan: Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan partono dalla panchina. Ed è sfida in famiglia tra i fratelli Stanković: Filip difende la porta del Venezia, Aleksandar è titolare in mezzo al campo nell'Inter.