Niente specchietti retrovisori sul mercato, si guarda avanti
A punzecchiarlo ci hanno provato subito. Con una domanda diretta: che ne pensa della partenza di Simone Verdi?
Davide Nicola, alla vigilia del match a tutta delicatezza che la sua
Salernitana deve affrontare contro la Juventus, liquida l'argomento con una frase secca: "non ho assolutamente nulla da dire, se ne è parlato, tanto capitolo chiuso ". Il mercato, per lui, è il passato. E, per rinforzare il concetto, aggiunge: "per fortuna è finito". Gli piace avere gli occhi protesi in avanti, non voltati all'indietro. E nel campo visivo vi è , appunto, l'impegno con i bianconeri.
Concentrarsi sul campo

"
Ora possiamo concentrarci esclusivamente sul campo- afferma a "Tutto Salernitana"- lontani da chiacchiere virtuali che fanno parte del nostro lavoro ma che possono creare qualche fastidio". Che, dopo la rinascita sul campo del Lecce, sarebbe un inopportuno effetto zavorra per una squadra interessata a proseguire sulla strada maestra per mettere la salvezza in cassaforte.
Al direttore sportivo la gestione del mercato, all'allenatore quella del campo
A ciascuno il suo mestiere, è il mantra di Nicola. Che chiosa:
per il mercato c'è un direttore sportivo, il mio compito è di mettere in campo la squadra e farla rendere nel modo migliore possibile. "A me preme dire- afferma facendo una piccola concessione al mercato ma con lo sguardo in avanti - che sono contento dei calciatori che sono arrivati,
Troest Ekong lo conoscevo molto bene,
Crnigoj era stato vicino alla Salernitana già in estate, e si sta integrando molto bene, a me tocca pensare alla gara di domani".
Attenzione su Radovanovic e su infortunati e diffidati
Nicola promette di tenere sotto controllo la situazione di
Ivan Radovanovic: "dall'alto della sua esperienza sa bene che le strategie societarie possono cambiare- sostiene - parlerò con lui alla fine della stagione ma anche dopo abbiamo condiviso partite e momenti di ogni genere". Intanto getta un occhio sulle possibilità per sistemare le pedine sulla scacchiera anti-Juventus non occupabili dall'infortunato
Mazzocchi e dal diffidato
Bradaric.