Liga
Siviglia-Real Madrid: probabili formazioni e dove vederla
Le probabili formazioni di Siviglia-Real Madrid, partita valida per la 37a giornata di Liga, in programma domenica 18 maggio alle 19.
Si chiuderà senza trofei l’ultima stagione alla guida del Real Madrid per Carlo Ancelotti, che lascerà a fine stagione per iniziare una nuova avventura come commissario tecnico del Brasile. Ora ai Blancos non resta che onorare le ultime 2 giornate di Liga prima di concentrarsi sul Mondiale per Club. I madrileni faranno visita a un Siviglia che ha appena conquistato la salvezza, grazie all’ultimo successo interno contro il Las Palmas.
Qui Siviglia
L’allenatore Joaquin Caparros non avrà a disposizione Nianzou, Ruben Vargas e Akor Adams. Da valutare inoltre Garcia-Pascual, Lokonga e Salas, usciti tutti per infortunio nell’ultima gara con il Las Palmas. In attacco si candida per una maglia da titolare Isaac Romero, al rientro dalla squalifica. Conferme in vista per Suso sulla fascia destra e Lukebakio nella corsia opposta.
Sow può avanzare sulla trequarti per sostituire l’indisponibile Lokonga. Il suo posto lasciato libero in mediana verrebbe sfruttato da Gudelj, pronto a formare la coppia con Agoumé. In difesa dovrebbe toccare a Ramon Martinez giocare al centro assieme a Badé. Pedrosa più di Carmona da terzino sinistro, a destra c’è Juanlu Sanchez e in porta non si tocca Nyland.
Qui Real Madrid
Piena emergenza per Ancelotti in difesa, dove sono ai box Carvajal, Militao, Rudiger, Alaba e Mendy. Non recupera neanche Camavinga. In dubbio invece Lunin, Lucas Vazquez, Brahim Diaz, Rodrygo e Vinicius. Il tecnico italiano ha praticamente gli uomini contati e conferma gran parte della formazione titolare che ha battuto 2-1 il Maiorca. In porta Courtois. Valverde terzino destro, Fran Garcia a sinistra.
La coppia centrale sarà composta da Asencio e Ramon, autore del gol vittoria allo scadere nell’ultima partita. In mediana torna dalla squalifica Tchouameni: accanto a lui più Ceballos di Modric. Scelte obbligate anche davanti, dove a meno di recuperi in extremis verrà riproposto il trio Guler–Bellingham–Endrick a supporto di Mbappé, capocannoniere del campionato con 28 gol, 3 più di Lewandowski.
Siviglia-Real Madrid: probabili formazioni
Siviglia (4-2-3-1): Nyland; Juanlu Sanchez, Badé, Ramon Martinez, Pedrosa; Gudelj, Agoumé; Suso, Sow, Lukebakio; Isaac Romero. All. Caparros.
Real Madrid (4-2-3-1): Courtois; Valverde, Asencio, Ramon, Fran Garcia; Tchouameni, Ceballos; Guler, Bellingham, Endrick; Mbappé. All. Ancelotti.
Siviglia-Real Madrid: dove vederla
L’incontro del Ramon Sanchez Pizjuan sarà trasmesso in diretta esclusiva su DAZN domani alle 19.
Liga
Pedri e il provino al Real Madrid: “Mi scartarono”
Pedri svela a The Players’ Tribune il retroscena del provino al Real Madrid. Il no da adolescente fino a diventare stella del Barcellona.

Il retroscena di Pedri, il rifiuto del Real Madrid prima della gloria al Barcellona
La carriera di Pedri avrebbe potuto prendere una piega diametralmente opposta a quella che oggi lo vede affermato come uno dei centrocampisti più brillanti del panorama calcistico mondiale. Il talento ventitreenne del Barcellona e della selezione spagnola ha ripercorso, in un’intima intervista concessa ai microfoni di The Players’ Tribune, un retroscena risalente ai suoi primi anni da calciatore. Il provino sostenuto con la maglia del Real Madrid, conclusosi con una bocciatura da parte della società della capitale.
Prima di affermarsi come colonna portante dei blaugrana, il giovane centrocampista si era recato a Madrid accompagnato dal padre per vivere una settimana all’interno delle strutture del club merengue. Un’esperienza rivelatasi complessa sul piano umano e logistico, trascorsa in solitudine all’interno di un hotel cittadino anziché nelle residenze della cantera insieme agli altri giovani aggregati all’accademia.
La delusione del ritorno a casa e la spinta per la consacrazione blaugrana
Al termine dei sette giorni di prova, la dirigenza del Real Madrid comunicò la decisione di non tesserare il giovane calciatore, rispedendolo a casa. Un’amarezza bruciante che Pedri ha ricordato senza peli sulla lingua, evidenziando come la dirigenza madrilena lo avesse giudicato inadatto e non strutturato per i propri standard giovanili dell’epoca.
Il ritorno nel proprio ambiente domestico rappresentò un momento di dura prova psicologica per il giovane atleta, costretto a confrontarsi con il giudizio degli amici e della comunità locale dopo l’esito negativo della prova. Tuttavia, lo stesso Pedri ha sottolineato come quella bocciatura si sia trasformata in un passaggio fondamentale per la sua maturazione personale, restituendogli grande umiltà e la ferrea determinazione necessaria per costruire il percorso che lo avrebbe poi condotto a diventare un perno inamovibile del Barcellona.
Liga
Barcellona, Cancelo: record assoluto nei top campionati
Joao Cancelo da record con il Barcellona: è il primo calciatore a vincere 4 dei 5 top campionati europei.

Torino, 24th March 2021 . Joao Cancelo of Portugal during the FIFA World Cup 2022 Qualifiers match between Portugal and Azerbaijan.
Barcellona, Cancelo da leggenda: 4 titoli su 5
Arrivato a sorpresa nella sessione di gennaio dall’Al-Hilal, dopo un lungo corteggiamento dell’Inter che sembrava pronta a riportarlo a San Siro, il portoghese ha scelto il Barcellona per cambiare la storia. Come riportato da Sky Sport, grazie a questo trionfo nella Liga, Cancelo è diventato il primo giocatore nella storia capace di vincere il campionato in quattro dei cinque principali tornei europei.
La bacheca del terzino classe 1994 vanta ora:
Serie A (con la Juventus)
Premier League (con il Manchester City)
Bundesliga (con il Bayern Monaco)
La Liga (con il Barcellona)
Lo status di vincente seriale
A 31 anni, Cancelo conferma uno status da talismano assoluto. Ovunque sia approdato, ha lasciato il segno, integrandosi perfettamente negli schemi tattici dei più grandi allenatori al mondo. Ora, per completare lo straordinario “Slam” dei top campionati europei, gli manca soltanto la Ligue 1. Considerando la sua carriera nomade e la fame di successi, non è affatto escluso che il francese possa essere il suo prossimo terreno di conquista in futuro.
La beffa per l’Inter e il trionfo blaugrana
Il successo del Barcellona assume un sapore ancora più dolce per il club catalano, che è riuscito a soffiare il portoghese alla concorrenza nerazzurra proprio a metà stagione. L’innesto di Cancelo ha dato quella spinta tecnica e d’esperienza necessaria per chiudere i conti in campionato proprio contro il Real Madrid, trasformando una stagione di transizione in un’annata storica.
Liga
Atletico Madrid agli USA: il fondo Apollo rileva il 55%
Svolta all’Atletico Madrid. Il fondo USA Apollo acquisisce il 55% del club. Gil Marín scende al 10%, Cerezo resta presidente. Tutti i dettagli del closing

Antoine Griezmann ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atletico Madrid, i dettagli del closing e la nuova struttura societaria
Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Expansion, il fondo Apollo prenderà ufficialmente il controllo del 55% dei Colchoneros entro questa settimana. L’accordo, le cui basi erano state gettate già nello scorso novembre, prevede una ridefinizione totale degli assetti proprietari. Miguel Ángel Gil Marín, storico amministratore delegato, ridurrà drasticamente la sua quota scendendo a circa il 10%, mentre la società britannica Quantum Pacific di Idan Ofer si posizionerà come secondo azionista con il 25%.
Continuità al vertice e nuovi ingressi nel CDA
Nonostante il passaggio di mano, la gestione sportiva e istituzionale non subirà scossoni immediati. Il presidente Enrique Cerezo manterrà il suo 3% e resterà saldamente alla guida del club. I patti parasociali stabiliti con il fondo americano prevedono infatti che sia Cerezo che Gil Marín rimangano nei loro ruoli per almeno i prossimi tre anni, periodo durante il quale vigerà il divieto di vendere le proprie quote residue. Contestualmente, i rappresentanti di Apollo faranno il loro ingresso nel Consiglio di Amministrazione per supervisionare la nuova fase finanziaria del club.
Una nuova era finanziaria per i Colchoneros
L’ingresso di Apollo garantisce all’Atletico Madrid una solidità economica rinnovata, necessaria per competere con i giganti d’Europa e sostenere i costi di una rosa di alto livello. La chiusura formale dell’operazione è prevista per il 12 marzo, data in cui il fondo diventerà a tutti gli effetti il nuovo proprietario di maggioranza. Resta da capire come questa nuova potenza di fuoco si tradurrà sul mercato e se la filosofia del “Cholo” Simeone sposerà i nuovi obiettivi della proprietà americana.
-
Serie A11 ore faBologna, Tedesco in bilico: le ore che cambiano lo scenario a Casteldebole
-
Calciomercato13 ore faAdžić, 200 minuti alla Juventus e 203 al Sassuolo: perché il prestito sta funzionando
-
Calciomercato14 ore faManchester City, nessuna clausola per Haaland: Barcellona e Real Madrid restano alla finestra
-
Calciomercato14 ore faYoung Boys, Sanches fino a 20 milioni: perché la Fiorentina lo segue
-
Calciomercato16 ore faBarcelona, Balde da 47 presenze a zero: Liverpool e Manchester United osservano
-
Calciomercato17 ore faLazio, Noslin nel mirino degli Emirati Arabi Uniti: la formula che non convince i biancocelesti
-
Notizie18 ore faIl fair play sotto i riflettori domani al CONI
-
Calciomercato19 ore faRaphinha, il 2028 non basta al Barcelona: Chelsea e Arsenal alla finestra