Inter e Bologna si sfideranno domani sera, Mercoledì 20 Dicembre, nella sfida (gara secca) valida per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia.
Inter-Bologna si sfideranno allo Stadio San Siro di Milano
Precedenti decisamente incoraggianti per i nerazzurri, visto che l'Interha vinto tutte e 8 le ultime partite di Coppa Italia contro il club felsineo.
Ampliando il dato dei confronti diretti, i nerazzurri hanno vinto 13 delle precedenti 20 sfide giocate in coppa nazionale contro il Bologna.
Entriamo nel merito della sfida e scopriamo che...
L’Inter ha vinto tutte le ultime otto partite di Coppa Italia disputate contro il Bologna; i nerazzurri hanno avuto una striscia di successi così lunga nella competizione solamente contro il Genoa(8 anche contro i liguri).
I nerazzurri sono la squadra affrontata più volte dal Bologna in Coppa Italia: in 20 confronti i rossoblù hanno ottenuto 4 vittorie, 3 pareggi e subito 13 sconfitte.
L’unica squadra battuta più volte da una singola avversaria nella competizione è stata proprio l’Inter contro la Juventus(15).
Il Bologna è rimasto imbattuto nelle ultime due partite contro l’Inter, considerando tutte le competizioni (1V, 1N), dopo che aveva perso sette delle precedenti 10 (3V).
I rossoblù non rimangono per 3 partite consecutive senza sconfitte contro i nerazzurri da aprile 2014.
Nelle ultime 3 partite casalinghe disputate dai nerazzurri contro i rossoblù, l'Inter ha realizzato 14 reti con una media di 4,7 a incontro.
In 5 degli ultimi 7 Ottavi di Finale di Coppa Italia giocati dal 'Biscione' si sono disputati i tempi supplementari; in tutte queste occasioni i nerazzurri hanno passato il turno (l'ultima eliminazione risale al 9.01.2014 per mano dell’Udinese).
Negli ultimi 12 Ottavi di Finale disputati in Coppa Italia il Bologna è stato eliminato 11 volte, di cui tre dall’Inter. L’ultima eliminazione per mano dei nerazzurri è arrivata dopo i tempi supplementari (2-3 il 17 Gennaio 2017).
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All'indomani della presentazione ufficiale del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che ospiterà le partite casalinghe di Inter e Milan, il presidente nerazzurro Giuseppe Marotta è tornato a sottolineare la portata storica e strategica dell'operazione. In un'intervista rilasciata a The Athletic, il dirigente ha spiegato senza filtri le motivazioni economiche e strutturali che hanno spinto i club a voltare pagina rispetto al passato, evidenziando il ruolo determinante svolto dalla proprietà nella rimozione degli ostacoli burocratici.
Tensioni sotterranee e un clima che si fa via via più pesante all'interno dello spogliatoio della Juventus. Se in passato era stato lo stesso Luciano Spalletti a lamentare pubblicamente la mancanza di tempo per lavorare con i suoi calciatori. Oggi la prospettiva dal lato del gruppo appare decisamente ribaltata. Secondo quanto riportato da La Stampa, tra i ranghi bianconeri serpeggerebbero malumori legati alla metodologia di lavoro del tecnico, accusato di fermare troppo spesso le sedute con lunghe spiegazioni e discorsi tattici che finirebbero per spezzare il ritmo e abbassare l'intensità generale delle esercitazioni.
Tutto pronto allo Stirpe per la sfida delle 18:30 che apre l'ultima serata della nona giornata di Serie A. Il Frosinone di Massimiliano Alvini, neopromosso e sesto a quota 14 punti, che allo Stirpe ha vinto le ultime tre partite, arriva dal pirotecnico 4-4 di Bergamo contro l'Atalanta, firmato dalla doppietta di Schmid e dai gol di Calò e Terzić. Il Lecce di Eusebio Di Francesco, quattordicesimo con 9 punti, viene dallo 0-2 casalingo contro la Juventus. Per il tecnico abruzzese è un ritorno speciale: sulla panchina del Frosinone visse la retrocessione del 2024, che alla vigilia ha definito «una ferita aperta». Arbitra Abisso della sezione di Palermo, diretta su DAZN. Rispetto alla vigilia, Alvini lancia Cichella in mediana, mentre Di Francesco, in piena emergenza, passa alla difesa a tre con Ndaba e inserisce Gandelman a centrocampo.