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Dazn, rinnovato fino al 2029 l’accordo con LaLiga

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Calcio

La piattaforma d’intrattenimento e live streaming, Dazn, ha rinnovato l’accordo con LaLiga per la trasmissione esclusiva per il prossimo quinquennio.

LaLiga, campionato di massima serie spagnola, rimane in esclusiva di Dazn. Infatti, la piattaforma d’intrattenimento e live streaming ha rinnovato il proprio accordo per i prossimi cinque anni.

Dazn continuerà a trasmettere in esclusiva tutti i 380 match del campionato, oltre ad highlights, contenuti ed approfondimenti ed includerà, come novità, i migliori match e le azione salienti della Laliga Hypermotion, la seconda divisione del calcio spagnolo.

La piattaforma, già broadcaster ufficiale del campionato dal 2018, si conferma fino al 2029.

La Liga, Dazn

DAZN, le parole delle parti

Di seguito le parole del Ceo Italia della piattaforma, Stefano Azzi:

“Siamo orgogliosi che Dazn resti detentrice esclusiva dei diritti de Laliga in Italia per altri cinque anni. La collaborazione di lunga data che abbiamo avviato con la massima Lega calcistica spagnola prosegue e conferma, consolidandolo, il nostro ruolo come partner di riferimento.

È un onore essere stati scelti ancora per la trasmissione in Italia. Siamo certi che insieme continueremo a offrire il miglior prodotto sportivo a tutti i tifosi, portando lo spettacolo del grande calcio spagnolo in una fase sempre più interattiva e appassionante”.

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Questo invece il commento del presidente de LaLiga, Javier Tebas:

“Cerchiamo sempre i partner migliori per portare ovunque il calcio spagnolo ai tifosi. E siamo lieti di continuare a lavorare con DAZN in un paese come l’Italia che vanta una tradizione calcistica storica”.

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Liga

Pedri e il provino al Real Madrid: “Mi scartarono”

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pedri

Pedri svela a The Players’ Tribune il retroscena del provino al Real Madrid. Il no da adolescente fino a diventare stella del Barcellona.

pedri, Real Madrid

Il retroscena di Pedri, il rifiuto del Real Madrid prima della gloria al Barcellona

La carriera di Pedri avrebbe potuto prendere una piega diametralmente opposta a quella che oggi lo vede affermato come uno dei centrocampisti più brillanti del panorama calcistico mondiale. Il talento ventitreenne del Barcellona e della selezione spagnola ha ripercorso, in un’intima intervista concessa ai microfoni di The Players’ Tribune, un retroscena risalente ai suoi primi anni da calciatore. Il provino sostenuto con la maglia del Real Madrid, conclusosi con una bocciatura da parte della società della capitale.

Prima di affermarsi come colonna portante dei blaugrana, il giovane centrocampista si era recato a Madrid accompagnato dal padre per vivere una settimana all’interno delle strutture del club merengue. Un’esperienza rivelatasi complessa sul piano umano e logistico, trascorsa in solitudine all’interno di un hotel cittadino anziché nelle residenze della cantera insieme agli altri giovani aggregati all’accademia.

La delusione del ritorno a casa e la spinta per la consacrazione blaugrana

Al termine dei sette giorni di prova, la dirigenza del Real Madrid comunicò la decisione di non tesserare il giovane calciatore, rispedendolo a casa. Un’amarezza bruciante che Pedri ha ricordato senza peli sulla lingua, evidenziando come la dirigenza madrilena lo avesse giudicato inadatto e non strutturato per i propri standard giovanili dell’epoca.

Il ritorno nel proprio ambiente domestico rappresentò un momento di dura prova psicologica per il giovane atleta, costretto a confrontarsi con il giudizio degli amici e della comunità locale dopo l’esito negativo della prova. Tuttavia, lo stesso Pedri ha sottolineato come quella bocciatura si sia trasformata in un passaggio fondamentale per la sua maturazione personale, restituendogli grande umiltà e la ferrea determinazione necessaria per costruire il percorso che lo avrebbe poi condotto a diventare un perno inamovibile del Barcellona.

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Liga

Barcellona, Cancelo: record assoluto nei top campionati

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cancelo inter

Joao Cancelo da record con il Barcellona: è il primo calciatore a vincere 4 dei 5 top campionati europei. 

Cancelo barcellona

Torino, 24th March 2021 . Joao Cancelo of Portugal during the FIFA World Cup 2022 Qualifiers match between Portugal and Azerbaijan.

Barcellona, Cancelo da leggenda: 4 titoli su 5

Arrivato a sorpresa nella sessione di gennaio dall’Al-Hilal, dopo un lungo corteggiamento dell’Inter che sembrava pronta a riportarlo a San Siro, il portoghese ha scelto il Barcellona per cambiare la storia. Come riportato da Sky Sport, grazie a questo trionfo nella Liga, Cancelo è diventato il primo giocatore nella storia capace di vincere il campionato in quattro dei cinque principali tornei europei.

La bacheca del terzino classe 1994 vanta ora:

Serie A (con la Juventus)

Premier League (con il Manchester City)

Bundesliga (con il Bayern Monaco)

La Liga (con il Barcellona)

Lo status di vincente seriale

A 31 anni, Cancelo conferma uno status da talismano assoluto. Ovunque sia approdato, ha lasciato il segno, integrandosi perfettamente negli schemi tattici dei più grandi allenatori al mondo. Ora, per completare lo straordinario “Slam” dei top campionati europei, gli manca soltanto la Ligue 1. Considerando la sua carriera nomade e la fame di successi, non è affatto escluso che il francese possa essere il suo prossimo terreno di conquista in futuro.

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La beffa per l’Inter e il trionfo blaugrana

Il successo del Barcellona assume un sapore ancora più dolce per il club catalano, che è riuscito a soffiare il portoghese alla concorrenza nerazzurra proprio a metà stagione. L’innesto di Cancelo ha dato quella spinta tecnica e d’esperienza necessaria per chiudere i conti in campionato proprio contro il Real Madrid, trasformando una stagione di transizione in un’annata storica.

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Liga

Atletico Madrid agli USA: il fondo Apollo rileva il 55%

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Simeone, Atletico Madrid

Svolta all’Atletico Madrid. Il fondo USA Apollo acquisisce il 55% del club. Gil Marín scende al 10%, Cerezo resta presidente. Tutti i dettagli del closing

Atletico Madrid

Antoine Griezmann ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Atletico Madrid, i dettagli del closing e la nuova struttura societaria

Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Expansion, il fondo Apollo prenderà ufficialmente il controllo del 55% dei Colchoneros entro questa settimana. L’accordo, le cui basi erano state gettate già nello scorso novembre, prevede una ridefinizione totale degli assetti proprietari. Miguel Ángel Gil Marín, storico amministratore delegato, ridurrà drasticamente la sua quota scendendo a circa il 10%, mentre la società britannica Quantum Pacific di Idan Ofer si posizionerà come secondo azionista con il 25%.

Continuità al vertice e nuovi ingressi nel CDA

Nonostante il passaggio di mano, la gestione sportiva e istituzionale non subirà scossoni immediati. Il presidente Enrique Cerezo manterrà il suo 3% e resterà saldamente alla guida del club. I patti parasociali stabiliti con il fondo americano prevedono infatti che sia Cerezo che Gil Marín rimangano nei loro ruoli per almeno i prossimi tre anni, periodo durante il quale vigerà il divieto di vendere le proprie quote residue. Contestualmente, i rappresentanti di Apollo faranno il loro ingresso nel Consiglio di Amministrazione per supervisionare la nuova fase finanziaria del club.

Una nuova era finanziaria per i Colchoneros

L’ingresso di Apollo garantisce all’Atletico Madrid una solidità economica rinnovata, necessaria per competere con i giganti d’Europa e sostenere i costi di una rosa di alto livello. La chiusura formale dell’operazione è prevista per il 12 marzo, data in cui il fondo diventerà a tutti gli effetti il nuovo proprietario di maggioranza. Resta da capire come questa nuova potenza di fuoco si tradurrà sul mercato e se la filosofia del “Cholo” Simeone sposerà i nuovi obiettivi della proprietà americana.

 

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