La Juventus ha subito cinque goal nelle ultime sei partite, mantenendo la porta inviolata solo contro il Napoli. E adesso arriva la Roma...
Szczesny, estremo difensore della Juventus
Nelle ultime settimane qualcosa è cambiato per la Juventus.
I bianconeri, infatti, non danno più l'impressione di essere un muro impenetrabile, capace di respingere qualsiasi attacco avversario.
Una sensazione confermata dai numeri, che fanno riflettere Allegri e preoccupano un po' i tifosi bianconeri. Specie se paragonati a quelli incredibili dell'Inter.
Nelle ultime sei giornate di campionato, infatti, sono arrivate 4 vittorie e 2 pareggi per un totale di 14 punti. A far rumore, però, sono i goal subiti: ben 5.
Troppi per chi non aveva incassato neppure una rete nelle precedenti 6 partite contro Fiorentina, Hellas Verona, Milan, Torino, Atalantae Lecce.
La serie di clean sheet si è interrotta nel finale di Juventus-Cagliari, quando Dossena ha infilato Szczesny di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Da lì, i goal subiti da Lautaro Martinez, Valentin Carboni, Gudmundsson e Baez.
In questo parziale l'unica gara della Juventuscon la porta inviolata è stata quella contro il Napoli, quando peraltro i bianconeri sono stati graziati da Kvaratskhelia e salvati da Szcezsny su un paio di evidenti errori difensivi.
E Sabato, all'Allianz Stadium, arriva la Roma di Mourinho e Lukaku. Per i bianconeri alzare la soglia dell'attenzione sarà obbligatorio.
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Il talento turco potrebbe diventare la cessione più ricca della storia bianconera. Il contratto fino al 2030, l'interesse dei grandi club europei e il peso della Champions League rendono il suo futuro una questione strategica.
Verso Como-Roma. I due allenatori arrivano al fischio d'inizio affrontando scenari differenti relativi alla condizione atletica dei rispettivi tesserati al rientro dalla sosta per le selezioni internazionali. Se il tecnico dei lariani può contare sull'intero organico a disposizione per schierare le sue certezze, sulla sponda capitolina la gestione degli infortuni e dei lunghi viaggi dei nazionali costringe la guida tecnica a valutare attentamente gli avvicendamenti tra i titolari.
Il progetto di consolidamento e crescita programmata del Como prosegue a pieno ritmo anche durante la sosta di ottobre 2026 per le gare delle Nazionali. Secondo quanto riportato dall'esperto di mercato Marco Demicheli per Sky Sport, la dirigenza lariana è ormai ad un passo dal raggiungere l'accordo definitivo per il rinnovo contrattuale del regista argentino ventitreenne Máximo Perrone. La trattativa per prolungare la permanenza del metronomo di Buenos Aires in riva al Lario si inserisce nel medesimo solco operativo che ha visto la società chiudere l'estensione del centravanti Anastasios Douvikas fino al 2030, a testimonianza della volontà del club di blindare l'ossatura fondamentale a disposizione di Cesc Fàbregas.
Sassuolo-Milan, le probabili. La formazione neroverde guidata in panchina da Alberto Aquilani cerca punti preziosi per riscattare l'ultimo passo falso casalingo, opposta a un Milan guidato dal tecnico portoghese Rúben Amorim. Entrambi gli allenatori devono fare i conti con defezioni di rilievo e scettro delle scelte condizionato dalle condizioni fisiche dei singoli al rientro dai rispettivi ritiri con le Nazionali.